Quando nasce un figlio, le prime settimane sono spesso un vortice di emozioni, impegni e incombenze pratiche. In questo contesto è facile dimenticare qualche adempimento, anche se riguarda diritti economici importanti come l’Assegno Unico e Universale (AUU) e il Bonus nuovi nati. Proprio per evitare che i neogenitori perdano queste opportunità, l’INPS ha avviato un sistema di comunicazioni proattive, pensato per avvisare automaticamente chi ha diritto alle prestazioni e guidarlo passo passo nella richiesta. Ecco come funziona in dettaglio.
Un approccio proattivo: perché l’INPS ti scrive quando nasce un figlio
Negli ultimi anni l’Istituto ha scelto di passare da un modello “a domanda” pura a un modello proattivo, in cui è l’INPS stesso a contattare le persone che, sulla base dei dati già presenti negli archivi, potrebbero avere diritto a una prestazione.
Questo cambio di prospettiva nasce dal progetto “Personalizzazione e proattività”, sviluppato con il sostegno del PNRR. L’obiettivo è duplice:
- Semplificare i rapporti tra cittadini e INPS, riducendo la necessità di cercare informazioni in autonomia
- Proporre servizi mirati a gruppi di utenti che condividono le stesse esigenze, come i neogenitori, gli anziani o chi si trova in condizioni di fragilità.
Il sistema utilizza le informazioni già presenti nelle banche dati dell’Istituto: ad esempio, la registrazione di una nascita, di un affidamento o di un’adozione, oppure l’invio di altre domande collegate alla vita familiare. Quando si verifica un evento rilevante come l’arrivo di un nuovo figlio, la piattaforma segnala automaticamente la possibilità di accedere a prestazioni collegate, come AUU o Bonus nuovi nati, e invia una comunicazione personalizzata al genitore.
La campagna per AUU e Bonus nuovi nati: i numeri
La proattività sull’Assegno Unico è partita nella seconda metà del 2023, con una campagna mirata ai neogenitori che, per i dati in possesso dell’INPS, avevano diritto a presentare una nuova domanda o a integrare quella già inviata con il nuovo figlio.
Dal 1° settembre 2023 ad oggi, 335.124 cittadini hanno ricevuto un’email dall’INPS, di cui:
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- 245.406 sono stati invitati a chiedere l’Assegno Unico
- 89.718 sono stati invitati a integrare una domanda esistente inserendo il nuovo figlio
In risposta a questa campagna automatica, 169.467 persone hanno effettivamente presentato la domanda, e 59.436 hanno aggiornato la prestazione inserendo il nuovo figlio tra quelli a carico.
Dal 4 novembre 2025 la campagna si è ampliata includendo anche il Bonus nuovi nati, il contributo una tantum da 1.000 euro per ogni figlio nato, adottato o affidato dal 1° gennaio 2026, in presenza di un ISEE fino a 40.000 euro. Da allora l’INPS invia ogni mese un’email a una media di 30.300 genitori, invitandoli a presentare la domanda entro i termini di decadenza previsti.
Questi numeri mostrano che, grazie alle notifiche automatiche, migliaia di famiglie hanno potuto accedere a prestazioni che altrimenti rischiavano di non essere richieste in tempo o di essere dimenticate tra le tante scadenze dei primi mesi di vita del bambino.
Cosa significa “servizi proattivi” per i genitori
Nel concreto, la proattività si traduce in messaggi personalizzati che l’INPS invia via email o altri canali digitali (come MyINPS), contenenti:
- Promemoria sul diritto potenziale ad AUU o Bonus nuovi nati;
- Link diretti alle video guide sull’Assegno Unico, pensate per spiegare in modo semplice come funziona la prestazione
- Indicazioni sui tempi e sulle modalità per presentare la domanda.
Il punto chiave è che non devi “indovinare” da solo quali prestazioni ti spettano: è l’Istituto, sulla base dei dati, a segnalarti cosa puoi richiedere. Tuttavia, per ricevere queste comunicazioni non basta essere genitore: è necessario attivare i servizi proattivi dando un consenso esplicito all’INPS.
Come attivare gli avvisi automatici per Assegno Unico e Bonus nuovi nati
Se sei genitore naturale o affidatario e vuoi ricevere automaticamente gli avvisi su Assegno Unico e Bonus nuovi nati, devi compiere pochi passaggi all’interno dell’area riservata INPS.
La procedura standard è questa:
- Accedi al portale INPS: vai su inps.it e clicca sul tasto “Accedi”. Per entrare nella tua area personale devi utilizzare credenziali di identità digitale, SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) oppure Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
- Clicca su “Vai ai tuoi consensi”: qui trovi le impostazioni relative ai contatti e alle comunicazioni che l’Istituto può inviarti.
- Attiva i servizi proattivi: nella sezione “Adesione ai servizi proattivi” leggi le informazioni sul servizio e clicca su “Acconsento”. In questo modo autorizzi l’INPS a utilizzare i tuoi recapiti per mandarti email, notifiche e video guide legate alle prestazioni familiari, inclusi AUU e Bonus nuovi nati.
Dal momento in cui presti il consenso, l’Istituto potrà includerti nelle campagne proattive mirate ai neogenitori. In definitiva, attivare i servizi proattivi è un piccolo passo che può fare una grande differenza: significa trasformare l’INPS da ente “da cercare” a interlocutore che ti viene incontro, ricordandoti in tempo utile che tuo figlio ha diritto a prestazioni come l’Assegno Unico e il Bonus nuovi nati e aiutandoti a non lasciare questi aiuti sul tavolo.