Bonus libri Molise 2026-2027: requisiti, importi ISEE e come fare domanda al proprio Comune

Redazione

18 Settembre 2026

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La Regione Molise ha finanziato il Bonus libri Molise per l’anno scolastico 2026-2027, un aiuto destinato alle famiglie con figli alle scuole medie e superiori per l’acquisto dei libri di testo. Le risorse complessivamente disponibili superano 1,17 milioni di euro e i contributi possono arrivare fino a 300 euro, in base all’ISEE e alla classe frequentata. Ecco tutti i dettagli da conoscere su questo bonus regionale.

Cos’è il Bonus libri Molise

Il Bonus libri Molise, che si affianca agli altri bonus regionali per libri previsti per il 2026-2027, è un contributo per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri scolastici, approvato dalla Giunta regionale con la delibera n. 331 del 16 settembre 2026. La misura riguarda l’anno scolastico 2026-2027 e ha l’obiettivo di alleggerire il costo dei testi scolastici per le famiglie con una situazione economica più fragile.

Possono essere sostenute sia le spese per i libri necessari agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, cioè le scuole medie, sia quelle degli iscritti alle scuole superiori. L’accesso all’agevolazione dipende dalla residenza in Molise, dall’iscrizione scolastica e dal possesso di un ISEE valido entro il limite stabilito dal bando.

Lo stanziamento da 1,17 milioni

Per il Bonus libri Molise 2026-2027 la Regione ha stanziato esattamente 1.179.760,91 euro. Di questa somma, 870.159,11 euro sono riservati agli alunni delle scuole medie e agli studenti del primo e secondo anno delle superiori; altri 309.601,80 euro vanno invece agli iscritti al terzo, quarto e quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado.

L’investimento risulta più alto di oltre 516 mila euro rispetto all’anno scolastico precedente, con un incremento vicino al 78%. Crescono anche i massimali riconoscibili alle famiglie, una scelta che punta a rendere più concreto il sostegno di fronte al peso della spesa per libri e materiale didattico.

A chi spetta il bonus libri

Il contributo può essere richiesto dalle famiglie degli studenti che rispettano tutti i seguenti requisiti:


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  • Residenza dello studente in Molise
  • Iscrizione a una scuola secondaria di primo o secondo grado del sistema nazionale di istruzione
  • ISEE in corso di validità non superiore a 15.748,78 euro
  • Presentazione della domanda al Comune di residenza entro la scadenza fissata dall’amministrazione comunale.

L’agevolazione non è quindi rivolta alla scuola primaria, ma esclusivamente agli studenti delle medie e delle superiori. E le somme previste non sono identiche per tutti: il Bonus libri Molise è infatti organizzato in tre fasce ISEE, con importi più elevati per i nuclei familiari con un indicatore economico più basso.

Importi distinti in base all’ISEE

Di seguito, ecco gli importi massimi del contributo per i libri di testo, distinti per fascia economica e ciclo scolastico.

Fascia ISEEMedie e primo biennio superioriTerzo, quarto e quinto superiore
Fino a 10.632,94 euroFino a 300 euroFino a 250 euro
Da 10.632,95 a 13.800 euroFino a 240 euroFino a 190 euro
Da 13.800,01 a 15.748,78 euroFino a 180 euroFino a 130 euro

Gli importi indicati rappresentano il limite massimo concedibile. Il contributo effettivo potrà essere rideterminato se il numero delle domande ammesse dovesse superare le risorse disponibili per la misura.

In caso di fondi insufficienti, la Regione prevede inoltre una priorità per le famiglie nella prima fascia ISEE, cioè fino a 10.632,94 euro; seguiranno la seconda e la terza fascia. Per questo motivo è utile presentare la domanda correttamente e seguire con attenzione le indicazioni del proprio Comune.

Come fare domanda

La richiesta per il Bonus libri Molise non va presentata direttamente alla Regione. Le famiglie devono inoltrare la domanda al Comune di residenza dello studente, utilizzando il modello approvato a livello regionale e le procedure che saranno indicate dal singolo ente locale.

Ogni Comune può fissare una propria scadenza per la raccolta delle richieste. È importante, in questo senso, non confondere il termine del 15 ottobre 2026 con la data entro cui le famiglie devono presentare domanda: entro quel giorno, infatti, saranno i Comuni a dover trasmettere alla Regione gli elenchi degli studenti ammessi al beneficio.

Di conseguenza, la scadenza per i cittadini sarà necessariamente precedente al 15 ottobre 2026 e potrebbe cambiare da un Comune all’altro, ad esempio tra Campobasso, Isernia e gli altri Comuni molisani. Conviene quindi verificare subito il sito istituzionale del proprio Comune.

Documenti da preparare

In attesa del bando del Comune, le famiglie possono preparare la documentazione essenziale per evitare ritardi. In particolare, sarà utile avere a disposizione:

  • L’attestazione ISEE 2026 in corso di validità
  • I dati anagrafici dello studente e del genitore o tutore che presenta l’istanza
  • L’indicazione della scuola, della classe e dell’anno scolastico 2026-2027
  • Un documento di identità valido del richiedente
  • Eventuale documentazione sulle spese sostenute, se prevista dal modello comunale.

Le modalità operative, gli allegati obbligatori, le eventuali ricevute da presentare e i tempi di erogazione saranno definiti nell’avviso pubblicato dal Comune di residenza. La regola pratica è semplice: controllare il bando locale e presentare l’istanza entro il termine indicato, senza aspettare la scadenza regionale del 15 ottobre 2026.