2. ISCRO 2026: ultima finestra per gli autonomi
L’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa, nota come ISCRO, è riservata ai lavoratori autonomi con partita IVA iscritti alla Gestione Separata INPS. La domanda si presenta dal 15 giugno al 31 ottobre 2026.
L’indennità va da 255,53 a 817,69 euro al mese e viene erogata per 6 mesi, a partire dal giorno successivo all’invio della domanda. I requisiti principali sono:
- Iscrizione alla Gestione Separata INPS
- Partita IVA attiva da almeno tre anni al momento della domanda
- Assenza di pensione diretta o iscrizione ad altre gestioni previdenziali obbligatorie
- Reddito da lavoro autonomo dell’anno precedente inferiore al 70% della media dei redditi dei due anni passati
- Reddito dell’anno precedente non superiore a 12.000 euro
- Contributi in regola.
La domanda va trasmessa dal sito INPS attraverso il Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche, selezionando la voce “Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO)”. È possibile autenticarsi con SPID di livello 2 o superiore, CIE di livello 3, CNS oppure eIDAS.
Va sottolineato che per il 2026 non possono accedere a ISCRO coloro che hanno già beneficiato della prestazione nel 2024 o nel 2025. Possono invece presentare domanda quelli che avevano inviato l’istanza nelle annualità precedenti ma avevano visto la propria domanda respinta o revocata fin dall’origine.