3. La scadenza del 30 giugno 2026
L’ISEE è il valore cardine utilizzato per calcolare l’importo esatto dell’Assegno Unico. Quindi ricevere soltanto l’importo minimo indica (nella maggior parte dei casi) che si è superata la soglia massima, oppure che è la documentazione non è aggiornata, o che manca del tutto la nuova DSU relativa al 2026.
A questo proposito la legge stabilisce regole e scadenze precise:
- Chi ha inviato la nuova DSU entro il 28 febbraio 2026 ha ottenuto l’adeguamento immediato della rata fin dal mese marzo, senza interruzioni o problemi
- Chi invece aggiorna i dati tra il 1° marzo e il 30 giugno 2026 riceverà temporaneamente la quota minima, ma manterrà invariato il diritto al ricalcolo retroattivo delle somme
- Infine, chi supera la data del 30 giugno 2026 senza aver rinnovato la certificazione, perde tutti gli importi non ricevuti in precedenza. E per il resto del 2026 avrà esclusivamente l’assegnazione della quota minima.