L’Assegno Unico e Universale di novembre 2026 sarà accreditato seguendo la programmazione INPS, che prevede due principali finestre di pagamento nel corso del mese. Non tutte le famiglie, però, potrebbero ricevere l’importo abituale: le verifiche avviate a settembre su alcune DSU presentate per l’ISEE corrente, infatti, potrebbero ancora influire sulla somma riconosciuta questo mese.
Di seguito il calendario degli accrediti AUU di novembre, gli importi di riferimento e gli aspetti da controllare per comprendere eventuali differenze nel pagamento della mensilità.
1. Assegno Unico 2026: importi rivalutati e soglie ISEE
Dal 1° gennaio 2026, le somme dell’Assegno Unico e le fasce ISEE utilizzate per calcolarle sono state aggiornate dell’1,4%, sulla base dell’inflazione rilevata dall’ISTAT. La rivalutazione riguarda quindi sia il contributo previsto per ciascun figlio sia i limiti economici che determinano la quota spettante.
I valori principali da ricordare sono:
- Con un ISEE fino a 17.468 euro si può accedere all’importo massimo. La quota base per ogni figlio minorenne arriva a circa 203-204 euro mensili, contro i 201 euro previsti nel 2025
- Con un ISEE superiore a 46.583 euro, oppure senza una DSU valida per il 2026, viene riconosciuto l’importo minimo, pari a circa 58 euro al mese per figlio.
Il valore finale dell’AUU può essere più alto della quota base grazie alle maggiorazioni previste per determinate situazioni familiari. Tra queste rientrano:
- Fino a 99,10 euro mensili per ciascun figlio a partire dal terzo
- Fino a 34,90 euro al mese per ogni figlio minorenne quando entrambi i genitori sono titolari di redditi da lavoro.
Altre maggiorazioni, invece, non dipendono dall’ISEE. È il caso:
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- Delle somme aggiuntive per figli con disabilità media, grave o non autosufficienti, stabilite in relazione al livello di disabilità
- Della maggiorazione per le madri con meno di 21 anni, pari a 23,30 euro mensili per ciascun figlio.