Pagamenti NASpI novembre 2026: le date da segnare e come verificare l’accredito

Redazione

29 Ottobre 2026

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4. Pagamenti NASpI novembre 2026: calendario e verifica online

4.1 Quando arriva la NASpI di novembre 2026

Le elaborazioni della NASpI di novembre 2026 partiranno, come di consueto, dal primo giorno del mese. Gli accrediti sono invece attesi nella prima metà di novembre, indicativamente dal 6 novembre. Si ricorda tuttavia che la data di pagamento non è unica, ma può variare perché:

  • La decorrenza della prestazione e la data di presentazione della domanda non sono uguali per tutti
  • Le sedi territoriali INPS possono completare le procedure con tempistiche differenti
  • Verifiche sui redditi, nuovi rapporti di lavoro, sospensioni o documentazione incompleta possono rallentare l’accredito
  • Per chi riceve già regolarmente l’indennità, il pagamento tende spesso a collocarsi nello stesso periodo osservato nei mesi precedenti.

La data personale va comunque controllata nella propria pratica online. E il modo più rapido per farlo è affidarsi a MIA App.

4.2 Come seguire elaborazione e pagamento su MIA App

MIA App dispone di una sezione dedicata alla NASpI, attraverso la quale è possibile seguire sia la fase di elaborazione della mensilità che la disposizione del pagamento.

Per controllare l’elaborazione bisogna:

  • Aprire la sezione “NASpI”
  • Selezionare “Domanda NASpI”
  • Consultare i dettagli della pratica, lo stato della richiesta e le informazioni disponibili sulla prestazione.

Per verificare l’accredito, invece, occorre entrare nella sottosezione “I miei pagamenti”, sempre all’interno dell’area NASpI. Dopo la disposizione dell’INPS, vengono mostrati l’importo autorizzato e la data prevista.

Pagamenti NASpI novembre 2026: le date da segnare e come verificare l’accredito


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4.3 Perché il pagamento potrebbe non arrivare subito

Se entro la prima metà di novembre 2026 la NASpI non è ancora stata accreditata, l’assenza del versamento non va interpretata automaticamente come un blocco della prestazione. Per un primo controllo, è utile accedere a MyINPS e consultare la sezione “Pagamenti” del Fascicolo previdenziale, verificando se sia già presente una disposizione con la relativa data; occorre inoltre controllare che l’IBAN comunicato sia corretto e ancora attivo, soprattutto se si è cambiato conto o carta. In caso di variazioni, l’IBAN va aggiornato su MyINPS.

Attenzione, invece, a non attribuire il mancato accredito a una presunta “DID scaduta”: non è corretto affermare in termini generali, infatti, che questa circostanza blocchi automaticamente la NASpI. In un chiarimento del 22 luglio 2025, l’INPS ha precisato che eventuali malfunzionamenti nella compilazione del curriculum e del Patto di attivazione digitale sul SIISL non incidono sull’istruttoria e sui pagamenti, se sussistono i requisiti di legge, e che il mancato adempimento degli obblighi richiamati nella comunicazione (compreso l’inserimento della DID) non comporta automaticamente sospensione o decadenza. Va distinta, invece, la mancata partecipazione agli interventi di politica attiva proposti dai Centri per l’impiego, che può avere conseguenze sulla prestazione. In presenza di anomalie relative al Patto di servizio o alla DID, il riferimento per verificare e aggiornare la propria posizione è il Centro per l’impiego.