Scadenze fiscali ottobre 2026, tutte le date da segnare: Redditi, Modello 770, IVA TR e Intrastat

Redazione

25 Settembre 2026

Seguici su: Instagram    whtasapp    youtube   tiktok   facebook

6. Il 2 novembre: Redditi, IRAP, 770 e Modello IVA TR

Il 31 ottobre 2026 cade di sabato. Per questo, le scadenze ordinarie previste per quella data sono rinviate a lunedì 2 novembre 2026.

Il primo appuntamento riguarda l’IRAP 2026 e il Modello Redditi 2026, relativo all’anno d’imposta 2025. Entro il 2 novembre devono presentare la dichiarazione:

  • Persone fisiche
  • Società di persone
  • Soggetti IRES con esercizio coincidente con l’anno solare.

Il Modello Redditi e l’IRAP possono essere inviati direttamente dal dichiarante attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, tramite un intermediario abilitato oppure, nei casi previsti, tramite una società del gruppo.

Chi ha già trasmesso il modello 730 e deve completare o modificare alcuni dati può inviare, entro la stessa data, un Modello Redditi aggiuntivo oppure un Modello Redditi correttivo.

Il 2 novembre è anche il termine per la trasmissione del Modello 770/2026. Non devono tuttavia presentare il 770 annuale i sostituti che erogano esclusivamente redditi di lavoro dipendente, autonomo o assimilato e che hanno aderito al sistema semplificato di comunicazione mensile, a condizione di avere non più di cinque dipendenti al 31 dicembre 2025.

Sempre entro il 2 novembre deve essere inviato il Modello IVA TR da parte dei soggetti passivi IVA che, nel terzo trimestre 2026, hanno maturato un credito IVA superiore a 2.582,28 euro e vogliono chiederne il rimborso oppure utilizzarlo in compensazione per versare altri tributi, contributi o premi.


Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:

La stessa scadenza del 2 novembre riguarda anche i soggetti passivi stabiliti in Italia che applicano il regime transfrontaliero di franchigia in altri Stati membri dell’Unione europea. Questi contribuenti devono comunicare il valore totale delle cessioni e prestazioni effettuate in Italia e il valore delle operazioni svolte in ogni altro Stato membro, comprese quelle realizzate nei Paesi diversi da quello in cui si applica il regime di esenzione. La comunicazione si riferisce al terzo trimestre 2026.

Infine, entro il 2 novembre sono inoltre previsti altri adempimenti:

  • Gli esercenti di distributori stradali di carburante devono memorizzare e trasmettere i corrispettivi giornalieri relativi alle cessioni di benzina e gasolio effettuate nel mese di settembre
  • Gli esercenti che hanno attivato nuovi POS nel mese di agosto 2026 devono completare il collegamento tra il dispositivo di accettazione dei pagamenti elettronici e il registratore telematico tramite il portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

Ottobre richiede quindi una pianificazione accurata. Molte scadenze si concentrano nella seconda metà del mese e il rinvio al 2 novembre non deve essere interpretato come una proroga generalizzata: si tratta semplicemente dello slittamento automatico previsto quando la data ordinaria cade in un giorno non lavorativo.