Scadenze fiscali ottobre 2026, tutte le date da segnare: Redditi, Modello 770, IVA TR e Intrastat

Redazione

25 Settembre 2026

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Ottobre 2026 concentra numerosi adempimenti fiscali per cittadini, professionisti, imprese, sostituti d’imposta ed enti non commerciali. Nel corso del mese trovano spazio i versamenti periodici tramite modello F24, la trasmissione di comunicazioni IVA e Intrastat, il pagamento delle rate legate al Concordato preventivo biennale e alcuni appuntamenti dichiarativi di particolare rilievo.

La data da segnare con maggiore attenzione è quella del 2 novembre 2026. Poiché il 31 ottobre cade di sabato, infatti, molte scadenze normalmente fissate a fine mese slittano al primo giorno lavorativo successivo. Tra queste rientrano la dichiarazione Redditi 2026, l’IRAP, il Modello 770, il Modello IVA TR e la comunicazione per il regime transfrontaliero di franchigia. Ecco qui sotto tutti i dettagli da conoscere.

1. Il 10 ottobre: stop o riduzione del secondo acconto Irpef

Entro il 10 ottobre 2026, i contribuenti che hanno presentato il modello 730/2026 al proprio sostituto d’imposta possono comunicare di non voler versare il secondo o unico acconto Irpef.

La comunicazione può essere utilizzata anche da chi vuole pagare un importo inferiore rispetto a quello indicato nel prospetto di liquidazione 730-3. Questa possibilità può risultare utile quando il contribuente ritiene che, per l’anno in corso, il reddito effettivo sarà più basso rispetto a quello stimato in dichiarazione e che l’acconto calcolato sia quindi eccessivo.

La richiesta va inviata al datore di lavoro o all’ente pensionistico che agisce come sostituto d’imposta. È importante valutare attentamente l’importo da ridurre o annullare, perché un acconto insufficiente potrebbe comportare interessi o sanzioni in sede di saldo.