Il mese di febbraio 2026 si preannuncia ricco di appuntamenti per quanto riguarda i pagamenti INPS. Tra pensioni, Assegno di Inclusione, Assegno Unico Universale e Supporto per la Formazione e il Lavoro.
L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è uno strumento essenziale per l’accesso a numerose agevolazioni e prestazioni sociali in Italia.
Da gennaio 2026 è entrata in vigore una nuova modalità di calcolo dell’ISEE, mentre L'INPS ha già aggiornato le proprie procedure informatiche per applicare il nuovo indicatore alle DSU presentate dal 1° gennaio 2026.
Chi ha appena rifatto l’ISEE spesso si chiede se debba avvisare l’INPS per continuare a ricevere correttamente l’Assegno Unico Universale (AUU) e l’Assegno di Inclusione (ADI). La risposta è molto semplice.
Nel mese di gennaio 2026 le ricariche dell’Assegno di Inclusione saranno effettuate in due momenti diversi: un primo accredito è previsto per chi riceve ADI per la prima volta, e un secondo turno per i beneficiari ordinari.
Le modifiche al decreto sull'Assegno di Inclusione hanno confermato i timori dei percettori. Dal 2026 chi rinnova avrà il primo mese dimezzato e non riceverà più il bonus extra da 500 euro.
Durante le feste è normale chiedersi quanto “margine di libertà” lasci davvero l’Assegno di Inclusione nelle spese quotidiane. Ecco quindi cosa dice la normativa a proposito dell’acquisto di spumante e prodotti simili a Capodanno.
Gennaio 2026 sarà un mese particolarmente intenso per quanto riguarda gli accrediti INPS, tra pensioni, Assegno di Inclusione, AUU, SFL e indennità di disoccupazione NASpI.
Chi percepisce l’Assegno di Inclusione e sta pensando di aprire la Partita IVA, o avviare un'attività autonoma, può fare affidamento su un incentivo economico specifico fino a 3.000 euro.
Diversi emendamenti riformulati alla Manovra 2026 hanno introdotto novità che riguardano sussidi, welfare e finanza pubblica: cambia l’anticipo della NASpI, arriva una stretta sull’Assegno di Inclusione e si alza la soglia ISEE sulla prima casa.