Bonus computer 2026: tutti gli aiuti nazionali e regionali per PC, tablet e tecnologia

Redazione

11 Settembre 2026

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Nel 2026 non esiste un unico bonus computer nazionale destinato a tutte le famiglie. Chi deve acquistare un PC, un tablet, software didattici o strumenti digitali può però trovare contributi regionali, voucher per il diritto allo studio e agevolazioni dedicate a studenti con disabilità o DSA. A questi si aggiunge il nuovo Voucher Cloud & Cybersecurity del MIMIT, rivolto però a PMI e lavoratori autonomi e non alle famiglie.

Ad ogni modo, prima di acquistare un dispositivo è fondamentale verificare se il bando è aperto, quali spese ammette e se bisogna rivolgersi a negozi convenzionati. In molti casi il requisito decisivo è l’ISEE 2026 in corso di validità, ma esistono anche incentivi destinati alle imprese che non prevedono soglie di reddito familiare. Ecco tutti i particolari.

Bonus computer 2026: di cosa si tratta

Con l’espressione “bonus computer” si indicano misure diverse tra loro: voucher digitali, contributi a fondo perduto, rimborsi per ausili tecnologici o agevolazioni sul credito. Non sono, quindi, automaticamente accessibili a tutti i residenti in Italia.

La maggior parte degli interventi regionali sostiene il diritto allo studio. Per questo riguarda soprattutto studenti delle scuole medie, superiori, percorsi di istruzione e formazione professionale e, in alcuni casi, universitari. I bandi possono consentire l’acquisto di computer fissi, notebook, tablet, software e accessori, purché siano funzionali all’attività scolastica o all’inclusione.

Le persone con disabilità certificata o Disturbi Specifici dell’Apprendimento possono inoltre accedere a interventi più mirati per ausili, strumenti compensativi, lettori vocali, programmi di sintesi vocale e tecnologie assistive.

Chi può richiedere i bonus

I beneficiari dipendono dal singolo avviso, ma in generale possono fare domanda:


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  • Famiglie con studenti iscritti alle scuole secondarie di primo o secondo grado
  • Studenti iscritti a percorsi di istruzione e formazione professionale
  • Famiglie con figli con disabilità o DSA certificati
  • Studenti universitari, quando il bando dell’ente regionale per il diritto allo studio lo prevede
  • Docenti, tramite la Carta del Docente, che è una misura nazionale distinta
  • PMI e lavoratori autonomi, nel caso del Voucher Cloud & Cybersecurity del MIMIT.

Per i contributi scolastici, la domanda viene di norma presentata da un genitore o dal soggetto che esercita la responsabilità genitoriale. Lo studente invece può presentarla personalmente se maggiorenne, secondo le modalità fissate dalla Regione.

Cosa si può acquistare

Le spese ammesse non sono identiche in tutto il territorio nazionale. Prima di effettuare l’acquisto bisogna sempre leggere il bando, perché un dispositivo acquistato fuori dalle categorie previste o presso un rivenditore non convenzionato potrebbe non essere rimborsato.

In linea generale, i bonus possono coprire:

  • PC desktop e computer portatili
  • Tablet destinati alla didattica
  • Software didattici, gestionali o compensativi
  • Strumenti tecnologici per DSA e disabilità
  • Stampanti e accessori, se espressamente previsti
  • Connessione internet o dispositivi in comodato d’uso, nei bandi che finanziano la connettività
  • Hardware e software cloud/cybersecurity per imprese e professionisti, con il voucher MIMIT.

Bonus computer 2026: tutti gli aiuti regionali

Lombardia: Dote Scuola e ausili per DSA e disabilità

In Lombardia il principale sostegno per gli acquisti legati alla scuola è la Dote Scuola, componente Materiale Didattico. La misura è rivolta alle famiglie con studenti under 21 iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado, alle scuole paritarie e ai percorsi IeFP.

Il contributo può essere utilizzato anche per dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica, oltre ai libri di testo e al materiale scolastico. Per l’edizione 2026/2027 il limite ISEE indicato è pari a 15.748,78 euro e il bando ha previsto un contributo fino a 500 euro, secondo condizioni e modalità stabilite dalla Regione.

L’acquisto deve essere effettuato attraverso gli esercenti aderenti al circuito regionale. Per questo è necessario verificare l’elenco dei fornitori e la durata di validità del voucher prima di scegliere computer o tablet.

La Lombardia prevede anche un contributo separato per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati, destinato alle persone con disabilità e ai soggetti con DSA certificato. La misura è pensata per favorire l’autonomia e l’inclusione scolastica, formativa e sociale. Il sostegno può coprire fino al 70% delle spese sostenute, con un massimo di 800 euro. Rientrano, a seconda delle specifiche condizioni dell’avviso, computer, software compensativi, comunicatori, ausili informatici e altri dispositivi con una funzione concreta di supporto. Il limite ISEE riportato per la misura è pari a 30.000 euro.

Piemonte: Voucher Scuola

In Piemonte il riferimento è il Voucher Scuola, che include una misura per libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione. Il voucher consente dunque anche di affrontare spese per PC e tablet, se coerenti con quanto ammesso dalla misura.

Il Voucher B 2026/2027 è destinato alle famiglie con ISEE non superiore a 15.748,78 euro. Il valore può arrivare fino a 500 euro e il credito viene utilizzato presso gli esercenti aderenti, seguendo le procedure operative stabilite dalla Regione Piemonte.

Esiste anche il Voucher A, dedicato alle spese di iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie. Le due misure non vanno però confuse: per l’acquisto di dispositivi tecnologici il riferimento è il voucher B per libri, materiale didattico e dotazioni tecnologiche.

Lazio: borse di studio e DiSCo

Nel Lazio non risulta un bonus computer unico e autonomo per tutti gli studenti. Ci sono però misure più ampie che possono sostenere le spese scolastiche, universitarie e tecnologiche, come le borse di studio Io Studio e gli interventi promossi da DiSCo Lazio per il diritto allo studio universitario.

Gli strumenti informatici possono essere collegati alle prestazioni e ai rimborsi previsti da specifici avvisi, soprattutto per studenti universitari, persone con disabilità e studenti con DSA. I requisiti ISEE, le spese riconosciute e le finestre per la domanda cambiano in base al bando: non è quindi corretto parlare di un importo standard valido per tutti.

Sicilia: interessi sul prestito

In Sicilia è presente un’agevolazione riguarda la copertura del 70% degli interessi su finanziamenti richiesti dalle famiglie per comprare dispositivi tecnologici.

Il prestito deve avere un importo compreso tra 150 e 5.000 euro e l’ISEE del nucleo familiare non deve superare 30.000 euro. Si tratta quindi di un sostegno al costo del finanziamento e non del rimborso diretto del prezzo del computer: prima di aderire è utile valutare le condizioni del credito, gli interessi residui e i documenti richiesti.

Bonus computer attivi a livello nazionale

Voucher digitalizzazione MIMIT 2026

Il Voucher Cloud & Cybersecurity è un incentivo nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy rivolto a PMI e lavoratori autonomi su tutto il territorio italiano. L’obiettivo è sostenere l’acquisto di soluzioni nuove o più avanzate per cloud computing e sicurezza informatica.

Il contributo è a fondo perduto e copre al massimo il 50% delle spese ammissibili, fino a 20.000 euro. Il piano di spesa deve essere almeno pari a 4.000 euro; il richiedente deve inoltre disporre di un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps e acquistare prodotti o servizi da fornitori inclusi nell’elenco ufficiale della misura.

Sono finanziabili, tra gli altri, firewall, antivirus, antimalware, strumenti di monitoraggio e crittografia, storage e backup in cloud, servizi IaaS e PaaS, gestionali ERP, CRM, CMS, e-commerce e software di produttività con funzioni di intelligenza artificiale. Restano esclusi i semplici rinnovi, l’estensione di licenze già possedute e gli aggiornamenti che non producono un miglioramento sostanziale.

Le domande possono essere precompilate dalle ore 12 del 20 ottobre 2026. L’invio è previsto dalle ore 12 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12 del 20 gennaio 2027, attraverso la procedura informatica indicata dal MIMIT e con autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. Le richieste sono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione e nei limiti dei 150 milioni di euro stanziati.

Carta del Docente per computer e tablet

Gli insegnanti possono considerare anche la Carta del Docente, una misura che consente di acquistare hardware e software utili alla formazione e all’aggiornamento professionale.

La Carta può essere utilizzata per PC, notebook e tablet, entro il credito disponibile e nel rispetto delle regole di utilizzo fissate annualmente. Non va confusa con Carta Cultura Giovani e Carta del Merito, che non consentono l’acquisto di computer o altri dispositivi informatici.

Tabella riassuntiva bonus computer 2026

Territorio o enteMisuraBeneficiariImporto massimoRequisito ISEE o condizione
LombardiaDote Scuola – Materiale DidatticoStudenti under 21 delle scuole secondarie e IeFP500 euroISEE fino a 15.748,78 euro.
LombardiaStrumenti tecnologicamente avanzatiPersone con disabilità o DSA certificato800 euro, fino al 70% della spesaISEE fino a 30.000 euro.
PiemonteVoucher Scuola BFamiglie di studenti, per libri e dotazioni tecnologiche500 euroISEE fino a 15.748,78 euro.
LazioIo Studio e bandi DiSCoStudenti delle superiori e universitari, secondo bandoVariabileRequisiti variabili per misura.
SiciliaCopertura interessi sul finanziamentoFamiglie che acquistano tecnologia con prestito70% degli interessiISEE fino a 30.000 euro; finanziamento da 300 a 5.000 euro.
MIMIT, nazionaleVoucher Cloud & CybersecurityPMI e lavoratori autonomi20.000 euro, fino al 50% delle spesePiano da almeno 4.000 euro, connessione da 30 Mbps e fornitori abilitati.

Come fare domanda

Per chiedere uno dei bonus regionali per computer o tecnologia, la procedura da seguire è generalmente questa:

  • Controllare il sito del Ministero o della propria Regione, nelle sezioni “Istruzione”, “Diritto allo studio”, “Famiglia” o “Bandi”
  • Presentare la DSU e ottenere un ISEE 2026 valido, quando previsto
  • Verificare età, residenza, iscrizione scolastica e soglia economica richiesta
  • Preparare documento di identità, codice fiscale, attestazione ISEE, certificato di frequenza e, se necessario, certificazione DSA o disabilità
  • Inviare la richiesta entro le scadenze previste dal bando.
  • Acquistare il prodotto solo dopo aver verificato le regole su rivenditori convenzionati, tempi e documentazione di spesa.

Per il Voucher Cloud & Cybersecurity, invece, le PMI e i lavoratori autonomi devono predisporre le offerte dei fornitori abilitati, definire il piano di investimento e inviare la domanda online nei tempi stabiliti dal MIMIT. Una stessa impresa o lavoratore autonomo può presentare una sola domanda di agevolazione.